IMPORTANTI COMUNICAZIONI IN TEMA DI CONSOLLE AVVOCATO E DI NUOVI STRUMENTI INFORMATICI PER IL PCT


 

Come ben saprete il nostro Ordine, insieme agli altri Ordini di tutta la Lombardia facenti parte dell’Unione Lombarda degli Ordini Forensi (ULOF), fin dall’entrata in vigore dell’obbligatorietà del PCT ha fornito ai propri iscritti lo strumento della Consolle Avvocato®.

Ciò sulla base di un contratto di licenza stipulato con la società proprietaria del programma (prima Net Service S.p.a. e ora Open dot Com S.p.a.), in forza del quale l’Ordine otteneva la possibilità di fare utilizzare ai propri iscritti il programma, accollandosene il costo.

Open dot Com ha comunicato la disdetta del contratto, disdetta che avrà effetto dal 15.01.2020.

Stante l’impossibilità di ottenere dalla Open Dot Com le stesse condizioni precedenti il contratto di licenza non potrà essere rinnovato.

Questo comporterà che dal 15.01.2020 il costo per l’uso del programma di deposito degli atti nel PCT e delle funzioni collegate al PCT dovrà essere sopportato dai singoli iscritti, i quali potranno comunque liberamente continuare ad utilizzare il software già usato oggi e per cui è già stata stipulata una convenzione rinvenibile nella sezione dedicata del sito istituzionale pagandone il prezzo, oppure rivolgersi ad altro fornitore sul libero mercato. La convenzione è reperibile sul sito nella sezione “Ordine” sottopagina “Agevolazioni per gli Avvocati”.

Anche gli altri Ordini lombardi e l’ULOF si sono indirizzati nello stesso senso.

In ogni caso, per agevolare ancora gli iscritti, il nostro Ordine, di concerto con gli altri Ordini della Lombardia e per il tramite dell’ULOF, ha sviluppato un nuovo programma denominato “PCT Enterprise” in grado di svolgere i compiti essenziali per l’accesso al PCT: deposito di atti, consultazione dei registri e dei fascicoli elettronici, notifiche telematiche guidate con composizione di attestazione di conformità e di relata di notifica, ricerca dei fascicoli anche anonima, ricerca dei biglietti di cancelleria e link al portale della giustizia per i pagamenti telematici.

PCT Enterprise è pronto ed è stato testato dai referenti informatici degli Ordini in fase di sperimentazione e verrà messo a disposizione a breve, senza costi aggiuntivi a carico degli iscritti.

La messa a disposizione Vi verrà comunicata con altra circolare. Seguiranno poi degli incontri in cui verrà spiegato agli iscritti il funzionamento del nuovo programma.

Rimane invece invariato il regime per l’uso della PEC, il cui costo rimarrà a carico dell’Ordine, e della firma digitale, da sempre pagata dai singoli iscritti.

La Presidente