Protocollo Negoziazione Assistita

Comunichiamo che in data 25 febbraio 2021 tra la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Varese e l’Ordine degli Avvocati di Varese è stato sottoscritto il Protocollo di intesa in Materia di Negoziazione Assistita,  il cui testo corredato degli allegati n. 1 e 2 viene  allegato alla presente e che sarà reperibile sul sito della Procura della Repubblica e sul sito dell’Ordine degli Avvocati.

Si evidenzia e precisa, altresì, che dalla data della sottoscrizione del protocollo allegato:

– gli accordi di negoziazione assistita dovranno essere despositati esclusivamente a mezzo PEC : dirigente.procura.varese@giustiziacert.it e che successivamente al rilascio dell’autorizzazione o del nulla osta , i difensori delle parti ( o uno di essi a ciò delegato) provvederà entro i successivi 10 giorni ad inviare :

  1. all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune in cui il matrimonio fu iscritto o trascritto (anche a mezzo PEC previa verifica presso il Comune destinatario della ricezione con tale mezzo):
  •     l’accordo di negoziazione assistita con il provvedimento di nulla osta o di autorizzazione del Procuratore della Repubblica, munito di attestazione di conformità firmata digitalmente;
  •    la comunicazione pec inviata ai difensori con il provvedimento del Procuratore per consentire la verifica del rispetto del termine dei dieci giorni previsti dall’art. 6 co 3, D.L. 132/2014 conv. in legge 162/2014
  •    il Modulo Standard per la trasmissione ai Comuni predisposto dal Ministero dell’Interno d’intesa con il Consgilio Nazionale Forense e l’ISTAT, nonché il modello di rilevazione ISTAT ( che qui si compiegano)
  1. al CNF al seguente link : https://www.consiglionazionaleforense.it/gestionale-deposito-accordi

l’accordo di negoziazione assistita corredato del provvedimento di autroizzazione o nulla osta del Procuratore della Repubblica

Modello di rilevazione ISTAT

Modulo trasmissione Accordo Negoziazione assistita

Protocollo di intesa in Materia di Negoziazione Assistitapdf

Scheda di sintesi

 

Carcere: interventi per procurare a chi ne sia sprovvisto un domicilio idoneo per le misure alternative

Il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Lombardia rende noto che il programma di interventi per fronteggiare l’emergenza Covid 19 in ambito penitenziario è stato approvato ed è stato già sottoscritto un protocollo operativo con l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna, il Centro Giustizia Miniorile e la Magistratura di Sorveglianza per adulti e minori.Sono alla stipula le convenzioni con questi ultimi per l’attivazione di servizi di accoglienza abitativa e supporto all’inclusione sociale nei confronti dei detenuti ristretti presso gli istituti penitenziari del territorio regionale.

Le misure riguardano i detenuti italiani e stranieri ammessi a misure alternative alla detenzione (quali ad esempio affidamento in prova al servizio sociale o detenzione domiciliare) con pena da scontare non superiore a 18 mesi (anche costituendo residuo di maggior pena) e mancanti di domicilio idoneo. Sono esclusi i condannati con reati ostativi o nei confronti dei quali sia stato emesso un provvedimento di revoca e/o ordinanza di rigetto di m.a/ benefici penitenziari.

ll Provveditore comunica agli avvocati l’attivazione presso il Suo ufficio di un punto di raccordo al quale potranno essere inviate le segnalazioni di persone potenzialmente inseribili nel progetto, in un’ottica di proficua interlocuzione.
Gli indirizzi per le richieste sono pr.milano@giustizia.it e felicia.vitiello@giustizia.it.

Lettera ProvveditoratoCarceri_reinserimentoDetenuti